Buongiorno,
si precisa quanto segue:
Il Piano Economico Finanziario illustra, come è doveroso che sia, le motivazioni circa la sostenibilità dell'intervento per questo Ente e, conseguentemente, riporta al Paragrafo D) quelli che sono gli "oneri" a carico del Comune, comprensivi di tutte le voci e le spese che lo stesso potrà sostenere nel corso del quinquennio. Nel dettaglio, si specifica l'importo del "corrispettivo" del servizio e dell'eventuale proroga e si riporta chiaramente che le spese di notifica e procedurali, nonché delle partite inesigibili, sono oggetto non di corrispettivo ma di rimborso e/o recupero, secondo i casi.
Nel dettaglio delle somme a disposizione, si riporta come l'IVA sia da calcolare solo sui corrispettivi, ossia gli importi di cui sopra.
Allo stesso modo, l'art. 6 del Capitolato, seppur rubricato "Corrispettivo del Concessionario", elenca, al comma 1, i ricavi dello stesso, affermando, anche qui chiaramente, come le spese, addebitate al contribuente, saranno da "rimborsare" al Concessionario, dopo il recupero e tale rimborso dovrà corrispondere al costo effettivamente sostenuto. E ciò, sia per le spese procedurali, che postali e sia per i casi di inesigibilità. Si riporta, anche, l'attenzione sul comma 3, dove si dispone che "l'effettivo corrispettivo dell'Aggiudicatario viene determinato applicando l'aggio, come definito in sede di gara, [...], al netto delle spese postali, di notifica e procedurali" e sul comma 4, dove si riporta come l'aggio sia soggetto alle ordinarie aliquote IVA.
Inoltre, al comma 7, si riporta esattamente lo stesso schema del PEF e, anche in tal caso, si parla di "rimborso" e "recupero" e non di corrispettivo riferito a spese postali o procedurali.
Il fatto che non venga riportato il riferimento normativo, nulla importa, dato che si applica la normativa vigente, per presunzione di conoscenza e quindi, l'esenzione, ex art. 15, comma 1, n. 3 del D.P.R. 633/1972, così come, relativamente all'aggio, per il quale non è citata altresì alcuna norma, si applicano le norme dedicate del citato DPR e le aliquote di cui alla Tabella A.
Quanto riportato con riferimento all'art. 2, comma 9, è corretto e il fatto che il Concessionario agisca in nome e per conto dell'Ente, non fa altro che riportare il tutto sotto l'alveo del sopra indicato art. 15. per l'applicazione del quale è fondamentale che:
- si tratti di rimborso di spese;
- le spese siano sostenute in nome e per conto della controparte;
- nei documenti, che facciano riferimento alle condizioni generali di vendita (al momento il Capitolato), sia espressamente indicato che si tratti di rimborso e che sia indicata l'evenienza, di cui al punto precedente;
-che tali spese vengano documentate al momento della fatturazione, indicando esattamente gli importi anticipati e da rimborsare, come riportato all'art. 6 del Capitolato.
Questo Ente ritiene pertanto corretti i documenti di gara e non procederà a rettifica.